Venerdì 4 Aprile 2025
Vai al Contenuto Raggiungi il piè di pagina
Parte oggi la 4^ indagine mensile Excelsior del 2025, finalizzata a rilevare i fabbisogni professionali delle imprese previsti nel periodo maggio - luglio 2025.
Le imprese coinvolte hanno tempo fino al 28 marzo per rispondere al questionario ricevuto via email.
Qui puoi consultare i risultati delle precedenti rilevazioni https://www.sa.camcom.it/informazione-economica/sistema-informativo-excelsior
La provincia di Salerno registra un trend positivo nelle previsioni occupazionali per marzo 2025, con 9.430 nuove assunzioni programmate e un totale di 27.890 ingressi nel trimestre marzo-maggio. Si tratta di un incremento del 14,3% su base mensile e dell’11,1% su base trimestrale rispetto all'anno precedente.
Entrambi i settori principali mostrano un incremento significativo:
Nel comparto industriale, sia il Manifatturiero (+23,7%) che le Costruzioni (+10%) registrano un saldo positivo, con una crescita ancora più marcata nel trimestre (+24,3% e +6,2%).
Le imprese segnalano una crescente difficoltà nel trovare profili adeguati: il 43% delle assunzioni risulta di difficile reperimento, in aumento rispetto al 40% di marzo 2024.
In calo la quota di ingressi destinati ai giovani (24% rispetto al 28% dello scorso anno) e ai lavoratori immigrati (14% contro il precedente 18%).
Questi in sintesi i dati elaborati dall'Ufficio Studi della Camera di Commercio di Salerno, sulla base delle analisi del sistema informativo Excelsior, sviluppato da Unioncamere e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per monitorare le previsioni occupazionali delle imprese private dei settori industria e servizi.
Per saperne di più, consulta il bollettino completo, le tavole statistiche e l'analisi dettagliata.
(+1,9% rispetto a 12 mesi fa)
In crescita turismo, commercio e costruzioni; più incerte le previsioni per il manifatturiero
Roma, 11 marzo 2025 - Sono oltre 456mila i contratti programmati dalle imprese nel mese di marzo e più di 1,4 milioni quelli previsti per il trimestre marzo-maggio, con un incremento di quasi 9mila unità rispetto a marzo 2024 (+1,9%) e circa 39mila unità sullo stesso trimestre 2024 (+2,8%). In crescita le previsioni di entrata nei settori dei servizi (+3,8% nel mese e +4,8% nel trimestre), grazie in particolare agli andamenti attesi da turismo (+14,5% nel mese e +12,7% nel trimestre) e servizi operativi (+9,3% nel mese e +10,2% nel trimestre). Positivi i flussi programmati dalle imprese delle costruzioni (+1,2% rispetto a marzo 2024) anche se va segnalata una leggera flessione rispetto al corrispondente trimestre (-0,5%). Indicazioni più incerte provengono, infine, dalle imprese manifatturiere che a marzo segnalano una contrazione delle entrate (-4,2% nel mese e –3,4% nel trimestre). A delineare questo scenario è il Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, grazie al Programma nazionale Giovani, donne e lavoro cofinanziato dall’Unione europea, che elabora le previsioni occupazionali per il mese di marzo [1].
[1] Le previsioni del mese di marzo si basano sulle interviste realizzate su un campione di circa 106mila imprese. Le interviste sono state acquisite nel periodo 29 gennaio 2025 - 12 febbraio 2025.
Crescono commercio, turismo e industria, persistono le difficoltà nel reperire personale qualificato
In provincia di Salerno, il mercato del lavoro continua a espandersi: nel mese di febbraio 2025 sono previste 7.710 nuove assunzioni, mentre nel trimestre febbraio-aprile il numero sale a 30.350. L’incremento rispetto al 2024 è significativo: +18,2% su base mensile e +28,4% nel trimestre.
A livello regionale, la Campania registra 39.500 nuove entrate previste, mentre in tutta Italia il dato complessivo si attesta a 404.000 assunzioni. Salerno si distingue per la crescita dell’industria (+11,2%) e dei servizi (+21%), in netta controtendenza rispetto alla media nazionale, dove il settore industriale segna un calo del 4% e i servizi crescono solo dello 0,5%.
Commercio e turismo trainano l’occupazione
Il commercio è il comparto con il maggiore incremento, registrando quasi il doppio delle assunzioni rispetto allo scorso anno (+97% su base mensile e +88,8% nel trimestre). Anche il settore turistico e della ristorazione continua il trend positivo, con un +26,6% rispetto a febbraio 2024 e un +50,3% nel trimestre.
L’industria mostra una crescita sia nel manifatturiero (+10,7% su febbraio e +16,2% nel trimestre) sia nelle costruzioni (+13,2% su base mensile e +9,4% nel trimestre).
Aumenta la difficoltà nel reperire personale
Nonostante la crescita dell’occupazione, le imprese segnalano maggiori difficoltà nel trovare lavoratori qualificati: il 45% delle aziende prevede problemi di reperimento, contro il 44% di febbraio 2024.
Aumenta invece la domanda di giovani lavoratori, che rappresentano il 29% delle nuove assunzioni (contro il 27% dello scorso anno), così come quella di lavoratori immigrati, che salgono al 19% del totale (rispetto al 18% del 2024).
“I dati dell’indagine Excelsior confermano il trend positivo dell’occupazione nella nostra provincia, già evidenziato nelle precedenti rilevazioni” – dichiara il Presidente di Unioncamere e della Camera di Commercio di Salerno Andrea Prete - “L’incremento delle assunzioni nei settori del commercio, del turismo e dell’industria è un segnale incoraggiante, ma per consolidare questa crescita è fondamentale investire nella formazione. Solo colmando il divario tra domanda e offerta di lavoro qualificato potremo garantire maggiore competitività alle imprese e occupazione stabile nel territorio.”
Contratti e figure professionali richieste
Questi in sintesi i dati elaborati dall'Ufficio Studi della Camera di Commercio di Salerno, sulla base delle analisi del sistema informativo Excelsior, sviluppato da Unioncamere e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per monitorare le previsioni occupazionali delle imprese private dei settori industria e servizi.
Per saperne di più, consulta il bollettino completo, le tavole statistiche e l'analisi dettagliata.
Positive le aspettative per i servizi, maggiore incertezza per l’industria
Sono 193mila le assunzioni di difficile reperimento
Roma, 20 febbraio 2024 - Sono circa 404mila le assunzioni previste dalle imprese per il mese di febbraio e quasi 1,4 milioni quelle per il trimestre febbraio-aprile; -4mila rispetto a febbraio 2024 (-1,0%) e +81mila invece per il trimestre (+6,1%). In crescita le imprese dei servizi (+0,5% nel mese), in frenata il manifatturiero e le costruzioni (-4,2% e -3,7% rispettivamente al confronto con 12 mesi fa). Si mantiene elevata la difficoltà di reperimento segnalata dalle imprese che coinvolge a febbraio il 47,9% delle assunzioni programmate. A delineare questo scenario è il Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, grazie al Programma nazionale Giovani, donne e lavoro cofinanziato dall’Unione europea, che elabora le previsioni occupazionali per il mese di febbraio [1].
[1] Le previsioni del mese di febbraio si basano sulle interviste realizzate su un campione di più di 106mila imprese. Le interviste sono state acquisite nel periodo 8 gennaio 2025 - 22 gennaio 2025.
Parte oggi la 2^ indagine mensile Excelsior del 2025, finalizzata a rilevare i fabbisogni professionali delle imprese previsti nel periodo marzo - maggio 2025.
Le imprese coinvolte hanno tempo fino al 7 febbraio per rispondere al questionario ricevuto via email.
Qui puoi consultare i risultati delle precedenti rilevazioni https://www.sa.camcom.it/informazione-economica/sistema-informativo-excelsior
#sistemaexcelsior
E' in corso di realizzazione la 1^ indagine mensile Excelsior del 2025, finalizzata a rilevare i fabbisogni professionali delle imprese previsti nel periodo febbraio - aprile 2025.
Le imprese coinvolte hanno tempo fino al 17 gennaio per rispondere al questionario ricevuto via email.
Qui puoi consultare i risultati delle precedenti rilevazioni https://www.sa.camcom.it/informazione-economica/sistema-informativo-excelsior
#sistemaexcelsior
A gennaio 2025 previste 7.260 nuove entrate in provincia di Salerno, con un aumento del 7% rispetto all’anno precedente.
In crescita turismo, commercio e industria, ma le imprese segnalano difficoltà nel trovare i profili richiesti.
Salerno 13 gennaio 2025. In provincia di Salerno, il mese di gennaio 2025 si apre con prospettive occupazionali positive: sono previste 7.260 nuove assunzioni, mentre nel trimestre gennaio-marzo il numero sale a 23.580. Rispetto allo stesso periodo del 2024, si registra un incremento del 7% su base mensile e dell’8,6% sul trimestre.
A livello regionale, la Campania totalizza 38.800 nuove entrate previste, mentre in tutta Italia il dato complessivo raggiunge le 497.400 assunzioni. Particolarmente rilevanti sono i risultati del settore industria, che in provincia di Salerno cresce del 10,4% su base annua, in netta controtendenza rispetto al calo del 6,4% registrato a livello nazionale. Anche i servizi mostrano un incremento del 5,3%.
Turismo e commercio trainano la domanda
Il comparto turistico è il principale motore della crescita occupazionale, con un sorprendente aumento dell’87,7% rispetto a gennaio 2024 e un +34,1% nel trimestre. Buone performance anche per il commercio, che registra un +10,9% sul mese e un +9,7% sul trimestre. L’industria, invece, segna un saldo positivo sia nel manifatturiero (+7,6% sul mese e +14% sul trimestre) che nelle costruzioni (+15,1% su gennaio 2024 e +13,7% sul trimestre).
Le difficoltà di reperimento e i contratti offerti
Cresce però la difficoltà delle imprese nel reperire personale qualificato: il 44% delle aziende segnala problemi, rispetto al 43% dello scorso anno. In calo la domanda di giovani lavoratori (26% delle entrate previste, contro il 29% di gennaio 2024) e di lavoratori immigrati (18% rispetto al 20%).
"Questi dati confermano il dinamismo del tessuto economico della nostra provincia, con segnali di crescita significativi nei settori chiave come turismo, commercio e industria - dichiara il presidente di Unioncamere e della Camera di Commercio di Salerno Andrea Prete. Tuttavia, la difficoltà di reperire personale qualificato rimane una sfida importante. Dobbiamo intensificare gli sforzi per migliorare la formazione e l'incontro tra domanda e offerta di lavoro, così da sostenere la competitività delle nostre imprese."
Nel dettaglio, il 68% delle nuove assunzioni sarà nel settore dei servizi e il 73% riguarderà imprese con meno di 50 dipendenti. Tuttavia, solo il 22% delle posizioni previste sarà stabile (contratti a tempo indeterminato o apprendistato), mentre il 78% consisterà in contratti a termine.
Tra le figure più richieste, il 20% delle posizioni sarà destinato a dirigenti, tecnici e specialisti, ma questa quota rimane inferiore alla media nazionale (25%). Infine, il 15% delle posizioni sarà riservato a personale laureato.
Queste, in sintesi, le elaborazioni dell'Ufficio Studi della Camera di Commercio di Salerno, basate sull'analisi dei dati del sistema informativo Excelsior, sviluppato da Unioncamere e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per monitorare le previsioni occupazionali delle imprese private nei settori dell'industria e dei servizi.
Per approfondire, è possibile consultare il bollettino completo, le tavole statistiche e l'analisi provinciale.
Positive le aspettative per turismo, commercio e costruzioni;
in calo il manifatturiero
246mila le assunzioni di difficile reperimento (49%)
Roma, 10 gennaio 2025 – Sono oltre 497mila i lavoratori ricercati dalle imprese a gennaio e circa 1,4 milioni per il primo trimestre dell’anno. A guidare la domanda di lavoro sono le imprese turistiche che programmano nel mese +16mila assunzioni rispetto a gennaio 2024 (pari a circa 67mila entrate), seguite dal commercio con +2mila unità (con oltre 77mila entrate). In flessione, invece, le previsioni dell’industria manifatturiera e dei servizi alle imprese (entrambi -12mila unità). Stabile rispetto a 12 mesi fa la difficoltà di reperimento che riguarda sempre almeno una assunzione su due (49,4%). A delineare questo scenario è il Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, grazie al Programma nazionale Giovani, donne e lavoro cofinanziato dall’Unione europea, che elabora le previsioni occupazionali di gennaio [1].
A gennaio l’industria complessivamente ha in programma 161mila assunzioni (-6,4% su base annua) 109mila delle quali nelle industrie manifatturiere e nelle public utilities (-9,7%), mentre le altre 52mila riguardano il settore delle costruzioni (+1,4%). I servizi nel complesso prevedono di assumere 336mila lavoratori, pressoché stabili su base annua.
Sotto l’aspetto dimensionale sono le microimprese (fino a 9 dipendenti) a prevedere per gennaio una crescita delle assunzioni (+1,5mila rispetto a gennaio 2024). In flessione la previsione delle medio-grandi imprese (-8mila tra 50 a 249 dipendenti e -4mila per quelle con 250 dipendenti e oltre).
A gennaio il mismatch tra domanda e offerta di lavoro interessa 246mila assunzioni delle 497mila programmate (49,4%) soprattutto a causa della mancanza di candidati (32,0%). Dal Borsino delle professioni sono difficili da reperire sul mercato - nel gruppo delle professioni intellettuali e scientifiche - gli analisti e specialisti nella progettazione di applicazioni (62,1%) e gli ingegneri (58,5%), mentre tra le professioni tecniche si segnalano i tecnici della gestione dei processi produttivi di beni e servizi (67%) e i tecnici della salute (66,3%). Nel gruppo delle professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi risultano di più difficile reperimento gli operatori della cura estetica (59,8%) e le professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali (55,9%). Gli operai specializzati nell’installazione e manutenzione di attrezzature elettriche/elettroniche (75,5%) e i fonditori, saldatori, lattonieri, calderai, montatori di carpenteria metallica (74,5%) sono le professioni con la più elevata difficoltà di reperimento tra gli operai specializzati, mentre per i conduttori si contraddistinguono gli operai addetti a macchinari dell'industria tessile e delle confezioni (67,9%) e gli operai addetti alle macchine automatiche e semiautomatiche per lavorazioni metalliche (65,6%).
[1] Le previsioni del mese di gennaio si basano su un campione di circa 106mila imprese. Le interviste sono state raccolte tramite metodologia CAWI nel periodo 18 novembre 2024 - 4 dicembre 2024.
I contratti a tempo determinato si confermano la forma maggiormente proposta con circa 215mila unità, pari al 43,2% del totale, seguiti dai contratti a tempo indeterminato (115mila, pari al 23,1%).
Con riferimento ai livelli di istruzione, il 18% delle ricerche di personale è rivolto a laureati (90mila unità), il 28% a diplomati (138mila unità) e il 34% a chi è in possesso di una qualifica/diploma professionale (167mila unità). Oltre 11mila le richieste per i diplomati ITS Academy.
A gennaio le imprese programmano oltre 89mila assunzioni di lavoratori immigrati, pari al 18% del totale. Tra i settori economici che ricercano maggiormente manodopera straniera si segnalano servizi operativi (il 28,8% delle entrate è riservata agli immigrati), servizi di trasporto e logistica (26,3%), industrie metallurgiche e prodotti in metallo (21,4%), servizi di alloggio e ristorazione (20%) e costruzioni (19,9%).
Inoltre, sono 148mila i posti di lavoro (30% delle assunzioni di gennaio) per cui le imprese manifestano una preferenza per i giovani sotto i 30 anni, con opportunità particolarmente elevate nei settori finanziario (43,1%), turistico (41,8%) e informatico (40,7%).
A livello territoriale sono le imprese del Nord-Ovest e del Sud a programmare un maggior numero di assunzioni (rispettivamente 159mila e 123mila) seguite dalle regioni del Nord-Est (115mila) e del Centro (101mila). Nel Nord-Est si segnala la difficoltà di reperimento più elevata (oltre il 54%).
Incremento del 4,6% rispetto al 2023, trainato dai servizi e dal manifatturiero
A dicembre 2024 previste 5.220 assunzioni in provincia di Salerno, con una crescita del 4,6% rispetto all’anno precedente.
I settori dei servizi e del manifatturiero si confermano trainanti, nonostante crescenti difficoltà nel reperire personale qualificato.
L'occupazione in provincia di Salerno si conferma in crescita anche nel mese di dicembre 2024. Secondo l’analisi del sistema informativo Excelsior, realizzata da Unioncamere e dal Ministero del Lavoro, sono previste 5.220 nuove assunzioni, un dato in aumento del 4,6% rispetto allo stesso mese del 2023. Nel trimestre dicembre-febbraio, le entrate complessive saliranno a 19.970, segnando un +6% rispetto al medesimo periodo dell’anno scorso.
A livello regionale, la Campania registra 28.400 entrate per dicembre, mentre il dato nazionale raggiunge quota 356.000.
I servizi alle imprese si distinguono per il numero di opportunità lavorative, con 1.300 assunzioni stimate a dicembre e oltre 5.000 nel trimestre, sostenute in particolare dai settori di trasporto, logistica e magazzinaggio. Eccezionale anche il dato dei servizi di alloggio e ristorazione, che crescono del 20,2% rispetto a dicembre 2023 e del 39,5% sul trimestre.
Nel comparto industriale, l’incremento è legato al settore manifatturiero, con una crescita del 16,6% su base mensile. Le costruzioni, al contrario, evidenziano una lieve flessione (-1,8% rispetto a dicembre 2023 e -3,3% sul trimestre).
Non mancano tuttavia le sfide: il 50% delle imprese segnala difficoltà nel reperire figure professionali adeguate, un dato in aumento rispetto al 47% del dicembre scorso. La domanda di giovani cala al 28% degli ingressi, contro il 33% dello scorso anno, mentre rimane stabile al 18% la richiesta di lavoratori immigrati.
Le previsioni per dicembre indicano che:
Il 76% delle assunzioni sarà nel settore dei servizi;
Il 75% delle entrate avverrà in imprese con meno di 50 dipendenti;
Il 24% dei contratti sarà stabile (tempo indeterminato o apprendistato), mentre il restante 76% sarà a termine;
Solo il 12% delle posizioni sarà destinato a laureati, e il 15% a dirigenti, specialisti e tecnici, sotto la media nazionale (18%);
Il 35% delle richieste si concentrerà su tre figure professionali principali.
I dati provinciali, elaborati dall’Ufficio Studi della Camera di Commercio di Salerno, testimoniano il consolidamento della ripresa economica, ma anche la necessità di affrontare il tema del mismatch tra domanda e offerta di lavoro.
Per approfondire, è possibile consultare il bollettino completo, le tavole statistiche e l'anali allegati.