Lavoro: 500mila contratti programmati dalle imprese italiane ad aprile

Positive le aspettative delle imprese del settore primario (+3,5%), del turismo (+3,8%), della logistica (+5,5%) e dei servizi alle persone (+2,0%)

 

Roma, 03 aprile 2026 – Le imprese prevedono di attivare ad aprile 500mila contratti, mentre per il trimestre aprile-giugno le previsioni raggiungono circa 1,67 milioni di ingressi. Rispetto alle previsioni di aprile 2025, il totale mensile è praticamente stabile (-140 unità), mentre per il trimestre si registra una lieve diminuzione (-8mila contratti, pari al -0,5%).

A livello settoriale, in crescita risultano i servizi di alloggio, ristorazione e turistici (+3,8%), quelli di trasporto, logistica e magazzinaggio (+5,5%) e i servizi alle persone (+2,0%). Positiva anche l’evoluzione prevista per il settore primario (+3,5%). Il manifatturiero evidenzia invece un calo complessivo delle entrate previste (-4,1%), con le maggiori flessioni nelle industrie del legno e del mobile (-9,6%), in quelle metallurgiche e dei prodotti in metallo (-7,0%) e nelle chimico-farmaceutiche, della plastica e della gomma (-6,9%). Anche il comparto delle costruzioni registra un leggero calo (-1,0%).

A delineare questo scenario è il Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che elabora le previsioni occupazionali per il mese di aprile[1].

 

[1] Le previsioni del mese di aprile riguardano i contratti con una durata di almeno 20 giorni lavorativi programmati dalle imprese del settore primario (agricoltura, silvicoltura, caccia e pesca), dell'industria e dei servizi iscritte al Registro Imprese delle Camere di Commercio, aventi almeno 1 lavoratore alle dipendenze. Le previsioni sono state acquisite nel periodo 18 febbraio 2026 - 05 marzo 2026, utilizzando principalmente la tecnica di compilazione in modalità CAWI attraverso le interviste realizzate presso circa 105.200 imprese.