Crescono servizi professionali e turismo, fermi commercio e manifattura, artigiani in difficoltà
L'estate 2024 ha portato segnali di fiducia per il sistema imprenditoriale italiano, ma non mancano le ombre. Da un lato, i settori dei servizi professionali e del turismo mostrano una dinamica significativa, dall'altro, commercio e manifattura restano al palo come l’artigianato, in cui cresce la componente delle costruzioni ma arretra quella maninfatturiera. Tra luglio e settembre il Registro delle imprese delle Camere di commercio – sulla base di Movimprese, l’analisi trimestrale condotta da Unioncamere e InfoCamere – ha registrato complessivamente un saldo attivo di 15.227 attività economiche, frutto di 62.599 nuove iscrizioni e 47.372 cessazioni Il contributo dell’artigianato al saldo generale è stato di 1.153 unità come differenza tra 16.459 nuove imprese artigiane nel trimestre e 15.306 che, nello stesso periodo, hanno cessato di operare. Tutti i dati sono disponibili all’indirizzo https://www.infocamere.it/movimprese [2].
Collegamenti
[1] https://sa.camcom.it/notizie/%3Ffield_notizia_categoria_tid%3D197
[2] https://www.infocamere.it/movimprese
[3] https://sa.camcom.it/sites/default/files/contenuto_redazione/notizie/file/2024_10_14_com_movi_3_2024_3.docx
[4] https://sa.camcom.it/ricerca-per-argomenti/%3Ftid%3D497